lunedì 22 febbraio 2016

Day 4/5/6 - riassunto delle puntate precedenti

Non mi sono (già) dimenticata del mio nuovo blog giallino! Ho avuto un venerdì lavorativo tosto, che ha tostato anche me e durante il fine settimana ho avuto impegni vari ed eventuali che mi hanno tenuto lontana dal pc (ma non dalla mia "dieta" disintossicante che, ammetto, mi ha messo a dura prova).

Di venerdì non ho niente di particolarmente rilevante da segnalare, se non che fragole e panna a colazione mi hanno aiutata a tirare fino a sera, perché il carpaccio di vitello, a parer mio, è immangiabile e avendolo avuto a pranzo, non vi dico alla sera cosa ho fatto a quelle povere orate nel mio piatto... quasi quasi preferivo il giallone frullato alla carne...

Sabato e domenica, invece, sono state giornate alimentari alternative e particolarmente stressanti. Ieri sera ero talmente demoralizzata che quasi quasi ero tentata di lasciar perdere. Poi mi sono tornati in mente gli ultimi due mesi di scarso benessere fisico, e mi sono detta "domani è un altro giorno e si vedrà". Le foto che pubblico qui sotto sono quelle dei miei pasti sia di sabato che di domenica (limone frullato e te multicolor esclusi, quelli non sto a fotografarli, tanto hanno sempre la stessa faccia):




Con mia somma delusione, le melanzane (che tanto amo) sono quelle che mi hanno stomacato di più. Ho provato a far finta di mangiare una bella parmigiana, o le melanzane fritte della Mariarosa di qualche anno fa, per far passare il disgusto, ma niente da fare. Domenica (cioè ieri) ho anche cercato di ovviare al problema provando a fare la vellutata (povera) di melanzane, ma è stato peggio dei dadini... non ricordo se devo mangiarne ancora ma, nel caso, provvederò a farle alla grigia, sperando di essere un po' più fortunata, perché queste erano un vero scempio.


Il bel piatto di pasta che vedete, che sembra pasta integrale e che sembra invitante, o quantomeno mangiabile, contiene in realtà pasta di grano saraceno senza glutine. Avevo la possibilità di scegliere tra questa pasta e quella integrale di riso, ho optato per il grano saraceno perché la farina mi piace molto e volevo sperimentare un gusto nuovo (e ho fatto una cacata). Cuocere una pasta così amara in acqua senza sale e condirla con un po' di olio e un po' di limone spremuto non è il massimo della vita. Non riuscendo ad immaginare di accompagnare quella pasta con un po' di ragù o di sugo al pomodoro, mi sono immaginata di mangiare una bella fetta della mia torta al grano saraceno, farcita con la marmellata fatta in casa di mamma Anna (la mamma del mio fidanzato) e spolverizzata di zucchero a velo. Mancava tutto il contorno, ma il sapore del grano saraceno no, quello non mancava mai. Che amarezza (in tutti i sensi!).

L'unico piatto che non mi ha deluso è stato il buon petto di pollo, anche lui condito al minimo con olio e limone, ma pur sempre una garanzia. Ne avessi avuto un chilo, penso che lo avrei spazzolato in dieci minuti. Mi sono accontentata di tre petti sabato e tre domenica. Sia lodato il petto di pollo (sempre sia lodato).

Quando mi sono svegliata stamattina ero molto abbattuta, il menù di oggi e domani non è che mi entusiasmasse più di tanto, ma a questo punto della giornata (ormai sera) posso dire di essere stata (fortunatamente) smentita.

Vi aggiorno domani con i pasti dei giorni 7 e 8, e nel frattempo vi lascio con un quiz, giusto per sentire le vostre reazioni alle mie risposte: dei piatti sopra fotografati, indovinate un po' cos'ho mangiato a colazione, a pranzo e a cena?!?!

A chi l'ho raccontato chiedo di non rispondere!

Buona serata dalla gialla Bossolina ;)

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